Tapparelle blindate: i vantaggi

Le tapparelle blindate milano rappresentano uno dei primi sistemi per mettere in sicurezza la propria casa dai tentativi di furti. Queste tapparelle somigliano in tutto e per tutto alle tapparelle classiche ma oltre ad essere realizzate in un materiale più robusto come, ad esempio, l’acciaio, vengono rifinite con catenacci e ferri antifurto installati direttamente nelle pareti.

Ciò che conta di più, però, è il livello di sicurezza che sono in grado di offrire: come tutti i sistemi meccanici antieffrazione, le tapparelle blindate si fondano su 6 classi di resistenza (indicate con RC o WK): più alto è il numero, più difficile sarà per il malvivente entrare in casa. Inoltre più grande è il numero della categoria, migliore sarà l’isolamento termico e acustico che il serramento è in grado di fornire, aspetto che si rivela presente in misura maggiore nel caso di tapparelle senza cassonetto. Attualmente, in commercio, si trovano tapparelle orientabili, elettriche e blindate di ultima generazione, progettate per soddisfare ogni tipo di gusto e di necessità.

Quali vantaggi offrono?

Le tapparelle blindate sono dunque sicure, ma oltre a questo offrono altri vantaggi che le rendono pienamente funzionali.

  • Resistenza ed indeformabilità che impedisce il piegamento e non le fa uscire dalle guide.
  • Sistema antisollevamento che impedisce di alzarle quando sono chiuse.
  • Estetica. Le tapparelle blindate oltre ad essere resistenti, sono brillanti anche nei loro colori, dal bianco puro alla più ricercata tinta legno.
  • Materiale Isolante. Consentono di risparmiare sui costi di riscaldamento, non essendo vuote come le altre, hanno al loro interno un riempimento in materiale isolante che crea una barriera contro il freddo invernale, ma sopratutto contro il caldo d’estate.

Incentivi fiscali. Con l’installazione di tapparelle blindate in abitazione privata, ogni consumatore può ottenere l’aliquota IVA agevolata al 10% ma anche il recupero IRPEF del 50%.

Come arredare il proprio giardino

Con l’avvicinarsi dell’estate, è giusto prestare maggiore attenzione al nostro giardino. Infatti quest’ultimo deve essere bello da vedere, ben curato, arredato anche se di piccole dimensioni. Non è difficile arredarlo, infatti basta davvero poco, magari rivolgendosi a Piran Sigfrido – mobili su misura padova. Una volta che avrete scelto lo stile che più vi piace, non dovrete fare altro che acquistare tutti gli elementi di arredo, creando il vostro personale angolo di relax. Quindi come arredare il nostro giardino? Ecco dei consigli utili.


Provvedete all’acquisto di un tavolo e delle sedie

Acquistate un tavolo e delle sedie che siano di materiali resistenti alle intemperie. Un esempio potrebbe essere il rattan sintetico, i cui elementi d’arredo potrete lasciarli benissimo all’esterno, anche nel periodo invernale.

 

Utilizzate una buona copertura
Cosa importante è disporre di una buona copertura (che sia gazzebo, vela, ombrellone) con una duplice funzione. Quando c’è troppo sole, è utile la copertura per evitare i raggi ultravioletti; nel caso invece della sera, serve ad evitare l’umidità. Un buon consiglio è quello di utilizzare delle versioni richiudibili, in questo modo gestirete al meglio tutti i vostri spazi.


Pensate ad un buon sistema di illuminazione

Nel caso in cui il nostro giardino sia costituito per la maggior parte di zone di erba, sarebbe utile utilizzare una pedana per riuscire a creare un’atmosfera da sogno.


Il barbecue non può mancare

Se il giardino è abbastanza grande da consentirlo e gli spazi sono stati progettati bene, potreste pensare di riporre un barbecue in giardino per le grigliate con gli amici. Inoltre, se non avete problemi di spazio, potreste pensare di creare addirittura una cucina esterna.


La fontana è un classico

E’ importante avere una fontana in giardino, soprattutto per irrigare. Ovviamente se avete la possibilità, potete realizzare anche una comoda doccia esterna, che servirà sicuramente durante la torrida estate.

Sii manager di te stesso, ma con cautela

Dopo attente analisi ci siamo resi conto che l’“Autenticità” è la nuova parola che aleggia tra i manager di oggi. Ci è sempre stato detto di metterci a disposizione dell’ufficio, di impegnarci in conversazioni franche, di raccontare storie personali per guadagnare la fiducia dei nostri colleghi e migliorare le prestazioni del gruppo.  Ma la condivisione sincera di pensieri, sentimenti ed esperienze sul lavoro è una spada a doppio taglio. Nonostante i suoi potenziali benefici, questa tecnica  può ritorcersi contro di noi se frettolosamente applicata, infatti può produrre effetti opposti, come alienarci dai dipendenti, favorendo la diffidenza  ostacolando il lavoro di squadra. I manager di successo devono, in ogni fase della loro carriera, avere un’abilità sopraffina per raggiungere obiettivi importanti.

Prendiamo ad esempio Smith, il direttore di una grande università degli Stati Uniti, in precedenza responsabile per la negoziazione e il mantenimento dei rapporti con le altre istituzioni educative e di ricerca. Durante il suo primo incontro con il preside di un importante college, ci ha ricordato come un suo tentativo di approccio morbido e scherzoso fosse stato respinto. Ottenendo in risposta solo uno sguardo gelido, concludendo l’incontro senza un accordo. A distanza di tempo Smith si è reso conto, che il suo approccio, che è stato cordiale e autoironico, ha probabilmente compromesso la sua posizione nei confronti del preside. Questo esempio ci fa capire come l’empatia, nel mondo del lavoro debba necessariamente essere ponderata e applicata caso per caso.

Nei nostri anni di studio e consulenza sullo sviluppo delle leadership, del team building e  delle capacità di comunicazione, abbiamo incontrato centinaia di casi come questo. La conclusione che possiamo trarne è che ogni manager dovrà organizzare e pianificare delle tecniche di empatia, che varieranno da caso a caso. Osservando e studiando gli ambienti circostanti, potremmo adattarci ad ogni situazione, permettendoci di raggiungere importanti obiettivi nel nostro business. Insomma essere manager di noi stessi prima che di altri.

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Le caratteristiche del morbo di crohn

Morbo di crohn, le 8 peculiarità di una malattina altamente invalidante:

 

Eziologia sconosciuta

Interessa tutto il canale alimentare con lesioni dalla bocca all’ano.

Inoltre, può originare in diversi punti del canale digerente e le lesioni possono anche essere intervallate da lunghi tratti sani: il fatto di trovare una lesione in un punto non può quindi esimerci dall’andare ad analizzare anche il resto del tubo digerente. Bisogna sempre controllarlo tutto.

Il morbo di crohn ha questa capacità di saltare da zona a zona: è per questo che viene definita malattia segmentaria, cioè malattia che alterna segmenti sani a segmenti malati.

Clinica molto variabile dovuta alla variabilità di sede, estensione e tipo di lesioneLa sede più frequente è l’ileo terminale: tra l’altro è la sede in cui Crohn identificò per la prima volta la malattia denominandola quindi ileite terminale (pensando che fosse solo propria di questo tratto). Poi si visto che può venire al colon, al digiuno, all’esofago, alla faringe.

La lesione può essere di diverso tipo:

infiammatoria quindi distendere molto la parete intestinale in termini di spessore della stessa.

fibro-stenosante, cioè portare verso la fibrosi che poi comporta retrazione, quindi restringimento, stenosi.

fistolizzante, favorente la formazione di fistole, cioè delle comunicazioni tra anse intestinali e anse intestinali oppure collegamenti tra anse intestinali e altri organi su cui l’intestino poggia o con cui l’intestino è in contatto. Per esempio vescica, utero, oppure la cute, con formazione di traumi fistolosi verso l’esterno.

Decorso clinico intermittente, cioè le lesioni tendono a recidivare: anche se noi le curiamo loro tendono a ripresentarsi.

Persone più colpite sono i giovani, anche se c’è possibilità che compaia anche nell’anziano. La sintomatologia prevede:

diarrea cronica intermittente, dolori addominali,

calo ponderale dovuto sia al malassorbimento (se il Crohn interessa intestino tenue), sia ai dolori addominali che insorgono quando il chilo raggiunge l’infiammazione che magari spingono il paziente a mangiare meno.

Diagnosi tardiva che si realizza dopo un periodo lungo, anche di 1-2 anni, perché i dolori addominali possono essere scambiati per colite (o per meglio dire, colon irritabile) e quindi trattati inutilmente con antispastici, finché non succede qualcosa di acuto trattato al PS, per esempio il processo infiammatorio può essere talmente forte che il paziente comincia a manifestare febbre, crampi oppure se si tratta di una forma fibrostenosante che si occlude, può manifestarsi un quadro di addome acuto o di subocclusione.

Quindi ci si accorge in PS che non è una colite ma un morbo di Crohn, anche se nel frattempo di tempo ne è passato e quindi la diagnosi non è più all’esordio ma tardiva.

Recensione honor 8

honor8

Honor ha avuto alcune offerte economiche molto interessanti in passato, ma nessuno di loro si è distinto abbastanza come l’anno scorso ha fatto Honor 7 . E ‘stato un telefono ben fatto con buone prestazioni su tutta la linea, tranne che nel reparto della batteria.

Un anno dopo, l’azienda ha lanciato un successore chiamato Honor 8. A differenza del suo predecessore, però, il nuovo modello si posiziona nel segmento degli smartphone di fascia media superiore, che mette nel mirino il OnePlus 3 e l’Asus ZenFone 3, entrambi i quali hanno dimostrato di essere una ottima scelta.

Il OnePlus 3 è stata la nostra raccomandazione di fatto intorno a questo segmento di prezzo per un po ‘di tempo.

Honor 8: progettazione e costruzione
Honor ha revisionato il suo design completamente, e il nuovo modello sembra sorprendente. Ci sono elementi del 2016 una serie estetica di Samsung qui con un telaio metallico inserito tra due lastre di vetro curvato. Rende l’aspetto di Honor 8 incredibilmente premio, ma come un effetto collaterale, le impronte digitali sono un incubo. E ‘anche abbastanza scivoloso e lo fa scivolare via la maggior parte delle superfici, se non stai attento.

Il display misura 5,2 pollici in diagonale, e grazie alla risoluzione full-HD, il testo è tagliente come un rasoio. Honor ha utilizzato un pannello di buona qualità qui, come i colori sono incisivi, angoli di visuale sono buoni, e alla luce del sole la leggibilità è anche forte.

È possibile regolare la temperatura di colore e attivare un filtro luce blu da Impostazioni. Ci sono anche confini molto sottili su entrambi i lati del display che rende il telefono molto maneggevole per uso con una sola mano. A 153g, è anche abbastanza leggero. La calibrazione dalla luminosità dello schermo è stata effettuata utilizzando come fonte di illuminazione i lampadari moderni di Illuminazioneshop .

Intorno alla parte posteriore, abbiamo la doppia fotocamera, sensore autofocus a laser, e flash a doppio LED-tono. Il sensore di impronte digitali sotto è molto sensibile e sblocca il telefono rapidamente. È inoltre possibile utilizzarlo per bloccare le applicazioni, accedere ai file nascosti, e di eseguire gesti come rispondere a una chiamata, prendendo un selfie, o addirittura tirando giù l’ombra notifiche.

Honor 8 viene fornito con un caricabatterie da 18W, cavo dati, strumento di espulsione SIM, e fogli di istruzione. Ci manca un auricolare qui, ma il resto degli accessori sono costruiti bene e dovrebbero durare.

Honor 8: Specifiche e caratteristiche
Honor è andata con  silicio in-house per la CPU. La Kirin 950 octa-core SoC è una bestia  per le applicazioni anche esigenti. Abbiamo ottenuto 92,353 punti in AnTuTu, 41fps in GFXbench, e 18.083 in 3DMark Ice Storm illimitato. Questi numeri sono ancora ben dietro quelle di un telefono cellulare alimentato Snapdragon 820, ma per l’uso nel mondo reale, sarebbe difficile capire la differenza.

Honor 8 dispone anche di 4 GB di RAM, 32GB di storage, dual-band Wi-Fi b / g / n / AC, Bluetooth 4.2, USB OTG, e NFC. L’unica cosa che manca è la radio FM, che potrebbe essere un problema per alcuni. L’Onore 8 supporta 4G LTE per le bande FDD e TDD. VOLTE non è attualmente supportato in India, ma la società dice che deve essere attivato da un aggiornamento software in futuro.

Uno dei punti forti del telefono è forcella personalizzato di Honor di Android Marshmallow chiamato UI Emotion o EMUI. L’ultima versione (4.1) conserva caratteristiche come Ora-on-Tap da Android, ma aggiunge anche una serie di nuove personalizzazioni. Si tratta di una singola interfaccia strati con le proprie icone, applicazione Impostazioni, e le notifiche ombra. Il layout dei pulsanti su schermo può essere modificato, se necessario, che è sempre bello.

L’Honor 8 non è gravato da un numero eccessivo di applicazioni preinstallate. Hai suite di app di Google; Smart Controller, che funziona bene per le funzioni di base con apparecchi a infrarossi; e Phone Manager per la manutenzione del sistema, gestire le chiamate e bloccato i permessi per le applicazioni.

Honor 8: prestazioni e la durata della batteria
Resiste bene con i lavori più banali e facilmente gestisce il multitasking. Giochi anche esigenti visivamente come Mortal Kombat X funzionano senza intoppi. Non abbiamo affrontato eventuali problemi di riscaldamento, anche durante il gioco, ma la nostra unità di revisione ha avuto un bug che ha reso il telefono bollente ogni volta che abbiamo utilizzato la fotocamera. Honor ci dice che è  probabile che sia un incidente isolato dal momento che la nostra era una unità di pre-produzione, e che i dispositivi in vendita al dettaglio dovrebbero funzionare normalmente.